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amico degli animali |
May 28 notizie ricevuto da un amicaLinus il bellissimo
![]() Linus, incrocio molosso, bellissimo, giovane aspetta chi è in grado di capire tale bellezza¨ e ricambiare tanta dolcezza Storia: in canile dall'8 luglio 2006, aveva 2 anni circa quando è stato trovato. Purtroppo la struttura non è il massimo, lui non è mai uscito dal box in questi anni, gli unici contatti con noi (volontari ndr), finche siamo riuscite ad entrare nel canile, portavamo biscotti e pane e sopratutto un mare di coccole la cosa di cui sono più affamati quei cani... Carattere: Linus con noi all'inizio era un po diffidente, ma dopo poco si è sciolto completamente, ora si schiaccia col corpicino al box per le coccole e si alza all'impossibile per leccarci le dita...con noi un vero tesoro, ma abbiamo notato che con la gente nuova all'inizio è sempre un po’ sospettoso, non si fa toccare subito, o magari si, ma sempre con me o Federica (l'altra volontaria) presenti. Crediamo abbia avuto esperienze poco simpatiche con l'uomo, proprio per questa sua diffidenza (secondo noi paura) iniziale, ma appena conosce una persona si scioglie come un gelato ad agosto...ed è dolce e buono ancora di più di un gelato!!! Sicuramente una pensione, un clima più sereno e un accesso alle persone più facile che non quello che c'è ora nella struttura dove sta lui, sarebbero ottime per la sua adozione. E' un cane bellissimo, lo hanno sempre guardato in molti, ma nel posto in cui sta ora è 'difficile' (per dirla in una parola...) recarsi più volte per conoscere il cane....la sua adozione andrebbe condotta con calma..Per quanto riguarda rapporto con altri cani non posso darti la certezza, ma ricordo che i primi mesi divideva il box con un maremmano maschio. Contattare saclacb@libero.it Da Mirna Oggi a 16:12
E' un cane bellissimo, lo hanno sempre
guardato in molti, ma nel posto in cui sta ora è 'difficile' (per dirla in una parola...) recarsi più volte per conoscere il cane....la sua adozione andrebbe condotta con calma..Per quanto riguarda rapporto con altri cani non posso darti la certezza, ma ricordo che i primi mesi divideva il box con un maremmano maschio. Contattare saclacb@libero.it ****************************
Seg è una segugina dolcissima di taglia medio-piccola.
![]() Ha un'infinita pazienza e a guardarla si vede proprio che è felice di vivere. E' arrivata in canile nell'estate torrida del 2006, forse smarrita o mollata da cacciatori. In questi due anni è stata in un umido box di cemento con altri tre cani di taglia più grande e le è capitato un piccolo incidente. Si è trovata coinvolta in una zuffa e un morso le ha staccato due dita della zampetta sinistra anteriore. Sembraniente, però evidentemente le fa male camminare su due sole dita perché da allora cammina tenendo la zampetta
quasi sempre alzata e la sua andatura si è fatta un po' stortina ma sempre elegante.
Al canile era una delle poche fortunate che il sabato mattina usciva con una volontaria a fare una passeggiatina insieme ad altri cani, tutti liberi di correre sul prato. E avreste dovuto vederla quando usciva dal cancello e si lanciava (si fa per dire!) verso il verde. Lei ama il prato!!! E' bellissima. Se non ti conosce è un po' timida ma poi basta poco per scroccarle dei bacini. Pensavamo che avesse leishmaniosi ma dopo un accurato kit di analisi, abbiamo appurato che è positiva solo alla rickettsia, che però non è attiva e si tiene facilmente sotto controllo con un piccolo esame periodico e un ciclo di antibiotici per bocca. Grazie a Rita, che le ha offerto un'adozione a distanza, Seg è stata trasferita in un piccolo rifugio alle porte di Roma dove potrà essere seguita e curata con amore e riempita di attenzioni. Seg si è subito ambientata perfettamente, presentandosi a cagnoloni grandi il triplo di lei. Ora attendiamo che qualcuno le offra una casa tutta per lei!! Seg può vivere con bambini, altri cani, gatti, lei è delicata!...purché ci sia un piccolo spazio verde e qualcuno disposto a curarla e coccolarla. Se non potete venire a prenderla faremo del tutto per farvela arrivare... Info e adozione: Alessandra alemas68@yahoo.it 3299070972 ********************************************
Micetti STUPENDI cercano casa
![]() Sono 3 maschi e 2 femmine, quello nero è già stato adottato. Forza, chiamate per loro, sono veramente eccezionali!!! mail: danielebordoni@libero.it cell: 347-8424405 Si trovano a Macugnaga (Monte Rosa), ma il ragazzo che li ha possiede una casa anche a Milano, quindi sono adottabili a Milano e limitrofi! Da VOCENELDESERTO Oggi a 14:57 Ho un'altra foto :
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Totti..smarrito cane bianco con orecchie e muso marroni
![]() Mi chiamo Magri Pierluigi e abito a Bologna, nel 2006 ho trovato a Milano un cagnolino abbandonato ridotto molto male e lo portato con a casa . Purtoppo nel maggio 07 sono andato a trovare un'amica per il fine settimana e giocando nel giardino davanti a casa sua é sparito! Lo abbiamo cercato per giorni e abbiamo affisso molte sue foto in giro presso la località Cilavegna (PV) dove si e smarrito nella speranza di riabbracciarlo. Siccome non mi sono rassegnato lo cerco ancora. SMARRITO nel Maggio 2007 cagnolino bianco con musotto nero, orecchie nere e marroni e altre macchie sul corpo. Si chiama Totti. Cilavegna (PV) La mia email é la seguente pierluigimagri@tiscali.it oppure il mio telefono diretto 393.3790524 grazie pierluigimagri@tiscali.it Resto in attesa di una vostra chiamata: aiutatemi a diffondere questa richiesta di aiuto via email e in siti di annunci, forum e su tutto internet
Totti non è ancora stato ritrovato: purtroppo no ad oggi nonostante guardo tutti i siti non c'è traccia nel frattempo penso intanto di adottarne un'altro poi se riuscirò a ritrovarlo vorrà dire che ne avrò due comunque puoi contattarmi anche al mio numero di telefono nel caso avessi informazioni Da CRIS Oggi a 20:58 beh io FACCIO PASSAPAROLA...VIA MAIL COME DI CONSUETO NON SI SA MAI........ xrò dopo 1 anno temo proprio sia quasi IMPOSSIBILE...trovarlo in VITA INTENDO!!*****************************************************************
CERCASI CARRELLINO per cucciolo di 3 mesi circa
![]() UN CUCCIOLOTTO RANDAGIO RIMASTO PARALIZZATO DOPO UN INVESTIMENTO HA AVUTO LA FORTUNA DI ESSERE STATO SALVATO E CURATO DA UN ANIMALISTA CHE LO TIENE CON SE AMOREVOLMENTE.... ADESSO CHIEDO A TUTTI VOI DI AIUTARMI NELLA RICERCA DI UN CARRELLINO PER LUI..... HA TANTA VOGLIA DI "CORRERE" IN GIARDINO ASSIEME AI SUOI AMICHETTI (ALTRI 6 CANI STUPENDI!!) CHI HA UN CARRELLINO DA DONARE A QUESTO ANGIOLETTO??? SI TROVA A CATANIA. CONTATTATE ME D.SIMY@LIBERO.IT *************************************
Re: URGENTISSIMO!!!Stupendo cagnolino cerca casa!!!
![]() ![]() Cerca Urgentemente casa!!! (adottato e rispedito in canile dopo neanke 1 mese e no si sa bene il xkè; è dolcissimio) Da Simi il Sab 17 Mag 2008, 14:55 ![]() Chicco da oggi e' tornato al canile. ![]() Ieri sono stata al canile,Chicco per fortuna sta bene...e ha appetito!!! si vede?? ![]() per fortuna i pelosi hanno mille e risorse e giorno dopo giorno sta sempre meglio.....nonostante tutto,e nonostante non abbia mai ricevuto una misera mail per chiedermi come stava... Per fortuna Chicco non capisce! Ti prometto che faro' l'impossibile per darti una nuova famiglia Simi il Dom 25 Mag 2008, 08:22 ![]() April 19 Notizie aggiornateCOMUNICATO STAMPA ORSO JJ3 UCCISO, LIPU: UN ATTO VIOLENTO E INSENSATO. “DECISIONE DISCUTIBILE ANCHE DAL PUNTO DI VISTA ETICO E CULTURALE” La LIPU condanna con fermezza l’uccisione dell’orso JJ3 avvenuta ieri sera in Svizzera. Appartenente a una specie ad alto valore simbolico ed ecologico, l'esemplare abbattuto era il fratello di Bruno, l'orso ucciso in Germania nei mesi scorsi. "Un atto esecrabile, violento e insensato, che francamente lascia interdetti – dichiara Elena D’Andrea, Direttore Generale LIPU-BirdLife Italia - Molte erano le alternative che le autorità svizzere avevano a disposizione e che tuttavia, per qualche ragione che sfugge, hanno preferito ignorare, pur consapevoli degli sforzi promossi in altre aree per salvaguardare la specie cui l'orso apparteneva".
COMUNICATO STAMPA BIODIVERSITA’: LE MINACCE ARRIVANO DA STRADE E AUTOSTRADE. PRESENTATO RAPPORTO LIPU SU INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO E FAUNA SELVATICA. “BUONE INIZIATIVE LOCALI, MA IN ITALIA MANCANO ANCORA LEGGI, REGOLAMENTI E LINEE GUIDA” Sottopassi, ponti e tunnel per aiutare gli animali selvatici. E’ il Friuli Venezia Giulia la regione italiana più verde, secondo il primo rapporto LIPU sullo stato dell’arte in tema di impatti delle infrastrutture di trasporto sull’habitat e sulla fauna selvatica in Italia, presentato questa mattina a Nyíregyháza, in Ungheria, in occasione del meeting delle IENE (Infra-Eco-Network-Europe), la rete di collaborazione a livello europeo più autorevole sul tema della frammentazione degli habitat causata da strade, autostrade e ferrovie, una delle più importanti minacce alla tutela della biodiversità in Europa e nel mondo. Negli ultimi 25 anni - ha sottolineato nel suo intervento Marco Dinetti, responsabile Ecologia Urbana LIPU e coordinatore per l’Italia della rete IENE - i movimenti di passeggeri e merci in Europa sono più che raddoppiati, e le previsioni al 2025 parlano di un +150/200% di traffico rispetto al 1993. Le politiche UE sulla rete di trasporto (espresse dalla “TEN-T”) porteranno alla realizzazione di 30 direttrici internazionali, ed entro il 2020 vi saranno sul suolo europeo 90mila chilometri di strade e 94mila di ferrovie. Solo in Italia nell’impatto contro veicoli muoiono ogni anno oltre 1,5 milioni di animali selvatici tra piccoli ricci (le vittime più frequenti di incidenti) anfibi e uccelli, in particolare rapaci (Civetta e Barbagianni i più a rischio), cui si aggiungono animali di grande taglia come ungulati, lupi e orsi, che creano pericoli anche alla vita delle persone coinvolte negli scontri. In Italia sono presenti 26 tra autostrade e superstrade che costituiscono una barriera invalicabile per mammiferi, rettili, anfibi e invertebrati terrestri. Nonostante l’Italia sia più arretrata rispetto a molti altri Paesi europei nel settore delle strutture che riducono l’impatto sulla biodiversità delle infrastrutture di trasporto, stanno nascendo anche nel nostro Paese sempre più iniziative volte a contrastare il fenomeno. Leader delle regioni è il Friuli Venezia Giulia, che con quattro ponti verdi lunghi fino a 800 metri, 4 tunnel e 50 sottopassi per la fauna selvatica detiene la palma della regione più verde in Italia in fatto di infrastrutture ecologiche volte ad aiutare mammiferi, rettili, anfibi ad attraversare in sicurezza autostrade, ferrovie e strade. Altro esempio di eccellenza è il Parco Regionale lombardo del Ticino, che ha realizzato ecodotti, ponti verdi e corridoi ecologici costruiti in occasione dell’inaugurazione dell’aeroporto di Malpensa 2000. Il parco ha inoltre costruito condotti a uso misto faunisticp/pedonale, come il “Ponte del Gabibbo”, lungo 40 metri che utilizza un cavalcavia stradale in disuso collocato dentro a un bosco, e un ponte paesistico di oltre 500 metri costruito per realizzare un corridoio sopra una superstrada. "Nonostante le numerose iniziative adottate a livello locale – ha spiegato Marco Dinetti della LIPU - – mancano in Italia leggi, regolamenti e linee guida tecniche specifiche che portino all’adozione sistematica di misure utili a mitigare gli impatti delle infrastrutture sulla biodiversità. A fianco delle reti tecnologiche, formate da strade, ferrovie ma anche da canali, elettrodotti e insediamenti – ha concluso – occorre promuovere reti ecologiche, favorendo così la permeabilità delle infrastrutture e la connessione tra ecosistemi". Parma, 10 aprile 2008 March 28 NON MOLLO MAIARTICOLO USCITO SUL GIORNALE IL CITTADINO DI LODI
March 27 TI ODIO TU CHE PORTI LA MIA PELLE![]()
Gli allevamenti da pelliccia Questo tipo di allevamento è da considerarsi intensivo. Gli animali vengono allevati in gabbie strette ed anguste adatte al risparmio di spazio e per l'allevatore, ma sopratutto evita il movimento dell'animale che potrebbe rovinare la pelliccia. Chiusi in piccole gabbie, costretti a muoversi su superfici innaturali che spesso portano al ferimento delle zampe (reti metalliche), isolati dai loro simili, alimentati in maniera innaturale. La loro vita è molto breve (il tempo necessario perchè la loro pelliccia sia utilizzabile) e non essendo animali destinati all'alimentazione umana le loro carni non vengono sottoposte a controlli. Il che permette agli allevatori di utilizzare composti chimici e farmacologici in grado di tenere in vita gli animali anche se in condizioni così assurde. Nonostante ciò il tasso di mortalità negli allevamenti è spesso alto. Le cattive condizioni di allevamento si ripercuotono sui loro comportamenti che presentano: ripetizioni ossessive di gesti, aumento dell' aggressività, aumento della paura, stato di profonda apatia, comportamenti isterici o autolesionisti come spezzarsi i denti mordendo la gabbia. Altra tecnica di allevamento particolarmente cattiva è quella di esporre, in inverno, gli animali al freddo per far si che sviluppino una pelliccia più folta. La loro uccisione può avvenire sia con il gas che con l'elettricità non essendo protetti da nessuna legge a riguardo. Nel caso di soffocamento da gas gli animali vengono chiusi in gabbie di legno collegate allo scarico di una macchina agricola (in genere). Nel caso di morte con elettricità due elettrodi vengono inseriti nella bocca e nell'ano e vengono trattenuti con delle pinza mentre la scarica elettrica li uccide. Altre tecniche brutali sono: rottura delle ossa cervicali, colpo alla nuca, colpo contundente al muso, iniezioni. In paesi quali la Cina e la Thailandia i cani (pastori tedeschi, chow-chow, ma anche semplici meticci) vengono sgozzati per strada, fatti morire per dissanguamento o colpiti a morte con dei randelli, mentre i gatti vengono spesso impiccati con cappi metallici. I visoni di Castel di Sangro, come tutti gli altri animali "da pelliccia", hanno come unico riparo la tettoia di un capanno poiché devono essere esposti d'inverno forzatamente al vento e al freddo per infoltire il manto, mentre d'estate patiscono il caldo e l'afa. Nati in primavera, verranno uccisi in inverno, all'età di 7-8 o 9 mesi. Un allevamento medio di 2000 visoni consente un guadagno minimo di 40-80 mila euro l'anno. Le spese di gestione sono ridotte al minimo: non c'è assistenza veterinaria, il cibo è economico, la struttura è quasi sempre spartana e composta da una semplice tettoia. March 24 SIAMO ALLE SOLITE Nel anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo lego' ad una corda corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lascio' morire lentamente di fame e di sete: Durante parecchi giorni, l'autore di questa orribile crueltà e i visitatori di questa galleria d'arte erano spettatori impassibili alla agonia del povero animale, fino a quando finalmente mori' per inanizione, sicuramente dopo aver passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario. ![]() ![]() Ti sembra forte ???Quello non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo era arte, ed in questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele azione in fortuna Biennale in 2008. OSTACOLIAMOLO!!! Firmate qui: http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html, non bisogna pagare, né registrarsi, né niente pericoloso, e vale la pena, per inviare una petizione e che questo uomo non sia congratulato né chiamato 'artista' per tanto crudele atto, per simile insensibilità e piacere col dolore altrui. È molto facile, tarda 10 secondi e è sicuro, se perdiamo il tempo rinviando sciocchezze che nessuno si crede, bene possiamo dedicare un po' di quello tempo a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra la crudeltà di questo, ed altri, sadico e ripugnante 'essere umano': RINVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PER FAVORE. Pd: se metti il nome del 'artista' in Google escono le foto da questo povero animale, e ti usciranno sicuramente anche pagine web dove potrai contrastarlo e vedere che è verità.
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